
Kurtág 100 | 10 luglio, Museo del Violino
Il 10 luglio, alle ore 20.30, l’Auditorium Arvedi del Museo del Violino ospiterà il concerto conclusivo di Kurtág 100, progetto realizzato nell’ambito della consolidata collaborazione tra l’Accademia Stauffer e l’Ensemble intercontemporain e dedicato al centenario della nascita di György Kurtág. Quattro solisti dell’ensemble francese – Jeanne-Marie Conquer e Diego Tosi (violini), Odile Auboin (viola) e Renaud Déjardin (violoncello) – saranno a Cremona per lavorare con gli allievi Stauffer alla preparazione del programma e per condividere con loro il palcoscenico nel concerto finale. Le giornate di studio saranno inoltre arricchite dalle lezioni del musicologo Philippe Albèra, tra i più autorevoli studiosi del repertorio contemporaneo e delle avanguardie del Novecento.
Nato in Ungheria nel 1926, György Kurtág è considerato uno dei maggiori compositori viventi e una delle figure più influenti della musica europea del secondo Novecento. Il suo stile compositivo, costruito spesso a partire da forme brevi e concentrate, ha segnato profondamente generazioni di musicisti grazie a una scrittura essenziale e densissima, nella quale ogni nota sembra portare con sé il peso di un ricordo, di una dedica o di un pensiero. Le sue musiche condensano memoria, tensione emotiva e ricerca spirituale in una poetica che sembra muoversi costantemente tra contemplazione e inquietudine, tra gesto terreno e tensione verso l’assoluto.
Il programma del concerto finale di Kurtág 100 riunisce alcune delle pagine più rappresentative del suo catalogo, dai folgoranti 12 Microludes per quartetto d’archi a Officium breve, intensa meditazione musicale dedicata alla memoria del compositore Endre Szervánszky, fino ai brani per strumento solo tratti da Signes, Jeux et Messages, raccolta che accompagna come un diario l’intero arco della sua produzione creativa. Accanto alle musiche di Kurtág, il primo Quartetto per archi di György Ligeti (Métamorphoses nocturnes), restituisce il contesto culturale e artistico da cui è emersa una delle stagioni più fertili della musica europea del Novecento.
Kurtág 100 prosegue il percorso che l’Accademia Stauffer dedica ai grandi protagonisti della musica contemporanea in collaborazione con l’Ensemble intercontemporain, dopo Boulez 100, il progetto realizzato nel 2025 per il centenario della nascita di Pierre Boulez.
Con questo appuntamento si conclude la stagione 2025/2026 de I Concerti della Stauffer. Un percorso che, concerto dopo concerto, ha restituito l’essenza della visione formativa dell’Accademia Stauffer: fare della pratica concertistica il naturale completamento dell’attività didattica, in un dialogo vivo tra docenti, giovani musicisti e pubblico.
Ingresso libero su prenotazione, clicca qui per riservare un posto.
Le lezioni dei solisti dell’Ensemble intercontemporain e di Philippe Albèra, in programma a Palazzo Stauffer dal 6 al 9 luglio, sono aperte al pubblico interessato, per partecipare scrivere ad [email protected].